Chi insulterà pubblicamente Trump entro il 30 settembre?
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Data di inizio
2026-09-02
Data di fine
2026-09-30
Volume 24h
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Volume totale
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  • Donald Trump insulterà pubblicamente Hillary Clinton entro il 30 settembre 2026?6¢6%

Trump's pattern of public criticism through Truth Social posts, rally speeches, and press interactions has shaped trader views on this market, with frequent targets including media figures and Democratic opponents amid 2026 midterm campaigning. In September, he directed personal attacks at CNN's Kaitlan Collins over coverage disputes and White House access restrictions, while broader rhetoric targeted immigration, foreign policy adversaries like Iran, and various political rivals. These statements align with his established approach of using strong language to energize supporters and counter media narratives, though resolution hinges on verifiable public insults meeting specific criteria before the deadline. Midterm election dynamics and scheduled campaign events through late September provided additional catalysts for such remarks.

Regole

Questo mercato si risolverà con "Sì" se Donald Trump rilascia una qualsiasi dichiarazione pubblica in cui insulta la persona indicata tra la creazione del mercato e la data specificata (ET). Altrimenti, questo mercato si risolverà su "No". Per dichiarazione pubblica si intende qualsiasi dichiarazione scritta, verbale o registrata, resa in un contesto pubblico, pubblicata da chi la pronuncia oppure rilasciata ufficialmente ai media, il cui contenuto letterale diventi pubblico entro il periodo di tempo specificato. Le dichiarazioni pubbliche preregistrate saranno attribuite alla data (ET) in cui vengono rese pubblicamente disponibili. Le dichiarazioni rese in privato e successivamente divulgate non saranno considerate valide, anche se riportate da fonti attendibili. Narrazioni e parafrasi non saranno considerate valide. Le immagini e i video pubblicati su account social verificati saranno considerati validi solo se contengono un linguaggio offensivo chiaramente rivolto alla persona, all'interno del contenuto stesso o nella didascalia che lo accompagna. Il linguaggio presente nel contenuto di un video sarà considerato valido solo se Donald Trump è chiaramente rappresentato mentre lo pronuncia. Il linguaggio offensivo presente nel contenuto di un video e pronunciato da chiunque non sia Donald Trump o una sua rappresentazione non sarà considerato valido. Un post che cita un altro post sarà considerato valido se il testo aggiunto costituisce autonomamente un insulto o approva il linguaggio offensivo rivolto alla persona nel post citato; non sarà considerato valido ricondividere il post di un altro account. Una dichiarazione pubblica è considerata un insulto se deride, denigra o scredita la persona sul piano personale o professionale. Ciò include attribuire alla persona un tratto chiaramente offensivo (ad es. debole, stupido, sleale o fallito), usare un soprannome offensivo (ad es. Crooked Hillary), usare altro linguaggio chiaramente denigratorio oppure usare la forma negativa di un tratto positivo in modo chiaramente denigratorio (ad es. "Non è intelligente", "Non ha capacità di giudizio"). Screditare la persona nell'esercizio della sua professione sarà considerato valido (ad es. "È un candidato disastroso", "È pessimo nel suo lavoro"); tuttavia, non saranno considerate valide le osservazioni negative rivolte ad azioni, politiche o decisioni specifiche della persona (ad es. "Le sue politiche sono pessime", "Si sbaglia sull'assistenza sanitaria"). Una dichiarazione che faccia riferimento diretto alla persona sarà considerata valida anche se non la nomina, purché dal contesto sia ragionevolmente chiaro che è lei il soggetto. Le fonti per la risoluzione saranno le dichiarazioni pubbliche di Donald Trump e il consenso delle fonti giornalistiche attendibili.

Traduzione automatica. In caso di controversia, fa fede l'originale.

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