US and Chinese leaders have shown no inclination toward jointly pacing frontier AI development, with President Trump stating explicitly after the September 2026 summit that the United States will not apply brakes and intends to preserve its lead in large language models and super intelligence capabilities. The resulting US-China Super Intelligence Dialogue and incident reporting channel address risk communication but impose no limits on model releases, compute scaling, or competitive timelines, while ongoing US export controls on advanced chips and China's push for open-weight models reinforce the arms-race dynamic. Traders assign 97.2% probability to no agreement in 2026 because structural incentives favor acceleration over restraint. The November 2026 dialogue round could theoretically yield unexpected commitments if a major incident forces alignment, though domestic priorities and mutual distrust make this improbable.
Questo mercato si risolverà a favore di "Sì" se i governi degli Stati Uniti e della Cina annunceranno tra loro un accordo per gestire il ritmo dello sviluppo dell’IA entro 31 dicembre 2026, 23:59 ET. Altrimenti, questo mercato si risolverà su "No". Per accordo per gestire il ritmo dello sviluppo dell’IA si intende un accordo in base al quale entrambi i governi si impegnano ad adottare almeno una delle seguenti misure nei confronti degli sviluppatori di IA nelle rispettive giurisdizioni: subordinare l’addestramento, il rilascio o la distribuzione di modelli di IA a requisiti di sicurezza; porre un limite alla potenza di calcolo utilizzata per addestrare modelli di IA; limitare il ritmo o la portata con cui i sistemi di IA addestrano o migliorano autonomamente sistemi di IA più capaci (auto-miglioramento ricorsivo); oppure sospendere o rallentare in altro modo l’addestramento o il rilascio di modelli di IA. Entrambi i governi devono annunciare la propria accettazione dell’accordo. Sarà valida una dichiarazione congiunta, così come dichiarazioni ufficiali separate di ciascun governo che, considerate nel loro insieme, confermino l’accettazione dell’accordo. Non saranno valide le dichiarazioni di un governo la cui accettazione non sia confermata dall’altro, né le dichiarazioni che facciano riferimento a negoziati in corso, a un accordo prospettato o all’intenzione di cooperare senza confermare l’accettazione di un accordo. Sarà valido un accordo multilaterale, a condizione che gli Stati Uniti e la Cina ne siano entrambi parti e che soddisfi comunque i requisiti di cui sopra. Gli annunci validi devono provenire da un’agenzia o da un rappresentante autorizzato del Paese interessato che agisca in veste ufficiale. Se viene fatto un annuncio valido entro il periodo di validità di questo mercato, questo mercato si risolverà su "Sì" indipendentemente dal fatto che l’accordo sia giuridicamente vincolante, firmato, ratificato, successivamente modificato o abbandonato, o che venga mai attuato. Le fonti principali per la risoluzione di questo mercato saranno le informazioni ufficiali dei governi degli Stati Uniti e della Cina; tuttavia, potrà essere utilizzato anche un consenso di resoconti attendibili.
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