Chi annuncerà l’accordo di cessate il fuoco tra Arabia Saudita e Houthi?
Medio OrienteArabia SauditaCeasefireAccordo di paceHouthiYemenGeopolitica
Data di inizio
2026-09-18
Data di fine
2027-01-01
Volume 24h
$19K
Volume totale
$655K
  • Verrà annunciato un accordo di cessate il fuoco tra Arabia Saudita e Houthi entro 31 dicembre?22¢22%

Recent Saudi-Omani mediation in Houthi-controlled Sanaa centers on a draft peace framework that would extend the UN truce, enable direct UN-backed talks with Yemen’s internationally recognized government, open ports and airports, compensate public workers, and establish a two-year transition. These talks follow October territorial gains by Saudi-backed Yemeni forces and persistent Houthi missile strikes on Saudi targets. Riyadh has signaled willingness to discuss financial support and humanitarian measures but insists any agreement require verifiable Houthi withdrawal from seized areas and rejection of short-term pauses that leave the group’s military posture intact. Prisoner swaps and Swedish-facilitated understandings between Yemeni parties have occurred, yet no formal bilateral ceasefire announcement has materialized. Trader pricing reflects uncertainty over whether these negotiations will produce a qualifying agreement by year-end amid continued battlefield pressure and demands for comprehensive implementation.

Regole

Questo mercato si risolverà a favore di "Sì" se un accordo di cessate il fuoco tra Arabia Saudita e Houthi viene annunciato entro la data specificata, 23:59 ET. Altrimenti, questo mercato si risolverà con "No". Per accordo di cessate il fuoco si intende qualsiasi sospensione, concordata di comune accordo, delle operazioni militari dirette tra Arabia Saudita e Houthi. Un accordo di pace più ampio, un accordo di normalizzazione, un quadro politico, una tregua o una pausa umanitaria saranno considerati validi se includono una sospensione delle operazioni militari dirette concordata di comune accordo, con decorrenza da una data specificata. Non saranno considerati validi gli accordi che delineano negoziati futuri o misure di de-escalation senza un impegno esplicito e datato a cessare i combattimenti. Nessuna forma di intesa informale, comunicazione tramite canali riservati, de-escalation senza un accordo annunciato o sospensione unilaterale delle ostilità sarà considerata un accordo di cessate il fuoco. Saranno considerati validi solo gli accordi che costituiscono una sospensione generale del conflitto. Non saranno considerati validi gli accordi applicabili soltanto a specifiche categorie del conflitto (ad es. restrizioni relative a determinate categorie di obiettivi o a determinate località). Per una risoluzione con Sì, tutti i paesi/le parti elencati devono annunciare di accettare lo stesso accordo diplomatico idoneo. Sarà considerato idoneo un annuncio congiunto, così come annunci separati da parte di ciascuna entità della propria accettazione di un accordo che, considerati nel loro insieme, indichino direttamente che tutti i paesi elencati hanno accettato lo stesso accordo. Annunci separati di singole politiche non saranno considerati idonei se tali politiche non sono annunciate come parte di un accordo diplomatico. Ogni annuncio deve essere una dichiarazione esplicita che comunichi in modo chiaro e inequivocabile l’accettazione di un accordo. Le dichiarazioni che fanno riferimento a negoziati in corso o a un potenziale accordo, o che alludono a un accordo o esprimono sostegno a esso senza confermarne l’accettazione, non sono considerate idonee. Un annuncio idoneo non deve necessariamente citare l’accordo per nome né utilizzare una terminologia specifica, purché comunichi chiaramente l’accettazione di un accordo. La valutazione del fatto che gli annunci dei paesi elencati costituiscano un accordo di cessate il fuoco sarà determinata principalmente sulla base degli annunci stessi. Se tutti i paesi elencati fanno un annuncio potenzialmente idoneo, ma sulla base degli annunci rimane ambiguo se questi costituiscano un accordo di cessate il fuoco tra i paesi, questo mercato rimarrà aperto finché non si verificherà una delle seguenti condizioni: i) si otterrà una conferma definitiva che gli annunci costituiscono un accordo diplomatico idoneo tra le entità elencate, tramite ulteriori annunci dei paesi/delle parti elencati oppure il consenso di fonti giornalistiche credibili; oppure ii) saranno trascorsi 7 giorni di calendario (ET) dalla data in cui l'ultimo paese ha fatto il suo primo annuncio potenzialmente idoneo. Se al termine del settimo giorno di calendario non è stata ottenuta una conferma definitiva, gli annunci saranno valutati sulla base dell'insieme delle informazioni disponibili in quel momento nelle fonti di risoluzione. Nessuna singola dichiarazione, smentita o presentazione di prove sarà determinante qualora sia contraddetta dalla totalità delle informazioni. Le fonti di risoluzione di questo mercato saranno le informazioni ufficiali del governo dell'Arabia Saudita e della leadership Houthi; tuttavia, potrà essere utilizzato anche il consenso di fonti giornalistiche credibili.

Traduzione automatica. In caso di controversia, fa fede l'originale.

Chi annuncerà l’accordo di cessate il fuoco tra Arabia Saudita e Houthi?

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