OpenAI’s recent funding round, which closed with roughly $11 billion at a $1.25 trillion valuation after scaling back from a $30 billion target amid broader AI stock volatility, underscores continued investor access to capital despite elevated infrastructure costs. The company’s annualized revenue run rate reached about $50 billion by late September, with enterprise sales now comprising the majority following traction from agentic coding tools like Codex, per President Greg Brockman. This growth trajectory, alongside competition with Anthropic ahead of its expected IPO, has reinforced trader consensus against near-term insolvency risks. Upcoming catalysts include further capital commitments from UAE investors and a planned 2027 public listing, though high cash burn through 2030 remains a noted pressure point in a sector facing scrutiny over AI spending sustainability.
Questo mercato si risolverà su "Sì" se OpenAI annuncia che presenterà istanza di fallimento o che ha presentato istanza di fallimento di qualsiasi tipo entro la data indicata, 23:59 ET. Per risolvere il mercato su "Sì" sarà sufficiente un annuncio, indipendentemente dal fatto che l'effettiva istanza venga presentata o dal momento in cui ciò avvenga. L'annuncio deve essere diffuso tramite uno qualsiasi dei canali ufficiali o verificati di OpenAI, sotto forma di dichiarazione registrata o scritta del suo CEO, di un rappresentante legale o di un'altra persona o un altro team che rappresenti ufficialmente OpenAI. Si può inoltre fare ricorso a un consenso definitivo di fonti giornalistiche credibili. "OpenAI" si riferisce a OpenAI Group PBC, la società titolare dell'attività di OpenAI e controllata da OpenAI Foundation, alla sua controllata operativa OpenAI OpCo, LLC, oppure a qualsiasi altra entità controllata da OpenAI Group PBC o soggetta a controllo comune con essa, che detenga, direttamente o indirettamente, la totalità o sostanzialmente la totalità dell'attività e delle attività patrimoniali di OpenAI al momento del deposito o dell'annuncio. Salvo quelle indicate sopra, le entità estere, le entità di finanziamento, i veicoli societari a scopo speciale e le entità utilizzate per separare specifiche responsabilità legali non saranno ammissibili, anche se soddisfano tale criterio. Per deposito di una richiesta di fallimento si intende un'istanza presentata da un'entità a cui si riferisce questo mercato (ciascuna, un'"entità coperta") ai sensi del Capitolo 7 o del Capitolo 11 del Codice fallimentare degli Stati Uniti, oppure una procedura fallimentare relativa a un'entità coperta avviata presso un tribunale al di fuori degli Stati Uniti ai sensi della legge fallimentare o sull'insolvenza di quel Paese, inclusa un'amministrazione nominata da un tribunale. Un'istanza presentata dai creditori contro un'entità coperta sarà considerata valida solo se il tribunale emette un provvedimento di esonero in relazione a tale istanza entro la data indicata. L'annuncio deve dichiarare che un'entità coperta ha deciso di presentare istanza di fallimento o che l'ha già presentata. Non saranno ammissibili dichiarazioni secondo cui la società sta valutando o esaminando la possibilità di ricorrere al fallimento, è aperta a tale possibilità o il fallimento è una delle varie opzioni. Per confermare che si è verificato un annuncio o un deposito ammissibile, è possibile fare ricorso a un consenso definitivo di fonti giornalistiche attendibili. Le notizie basate su fonti anonime secondo cui un'entità coperta intende o si sta preparando a presentare istanza non saranno ammissibili da sole. Una volta che si verifica un deposito o un annuncio ammissibile, questo mercato sarà risolto a favore di "Sì", anche se in seguito l'istanza viene ritirata, respinta o convertita, oppure la società revoca successivamente la propria decisione. Non saranno ammissibili da sole le seguenti circostanze: il mancato pagamento o un'altra inadempienza relativa a un debito; la violazione di una clausola di un finanziamento; un pignoramento o un'altra azione esecutiva da parte dei creditori; un declassamento del rating creditizio; uno scambio di debito o un'altra ristrutturazione concordata al di fuori del tribunale; la nomina di un curatore; e una cessione a beneficio dei creditori. Se un'entità coperta cessa di esistere a causa di una fusione o di un'operazione analoga, non sarà più un'entità coperta. Se dopo la fusione non rimane alcuna entità coperta, questo mercato sarà risolto a favore di "No". Se l'operazione modifica soltanto la denominazione, lo Stato di costituzione o la forma giuridica di un'entità coperta, oppure pone una nuova società holding al di sopra della stessa attività, l'entità risultante sarà considerata la stessa entità coperta. Il deposito avviene all'ora registrata dal tribunale. L'annuncio avviene nel momento in cui viene pubblicato per la prima volta da un'entità coperta o da un suo rappresentante.
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