The US trade embargo, reinforced by tightened 2026 sanctions under the Trump administration that limit dealings with Cuban state entities while permitting only private-sector transactions, remains the dominant barrier preventing McDonald’s from announcing operations on the island. Cuban Decree 167, enacted in August after June announcements by Prime Minister Manuel Marrero, authorizes foreign food-service franchises in principle, yet no agreements, licensing deals, or corporate commitments have materialized amid unresolved issues over profit repatriation, supply chains, and sanctions compliance. Trader consensus at 96% against an announcement by year-end reflects these structural constraints and the absence of diplomatic breakthroughs. A late-2026 policy shift easing embargo restrictions or an unexpected bilateral accord could still alter the outcome before December 31.
Questo mercato si risolverà a favore di "Sì" se McDonald’s Corporation, oppure un affiliato in franchising o un rappresentante di McDonald’s autorizzato ad aprire o gestire un ristorante McDonald’s a Cuba, annuncia che aprirà o ha aperto un qualsiasi ristorante McDonald’s a Cuba, o se tale apertura viene confermata in altro modo, entro 31 dicembre 2026, 23:59 ET. Altrimenti, questo mercato si risolverà su "No". Un annuncio ufficiale fatto entro il periodo di questo mercato sarà considerato valido per una risoluzione "Sì", indipendentemente dal fatto che successivamente, entro tale periodo, venga effettivamente aperto un ristorante McDonald’s. L’apertura di qualsiasi ristorante McDonald’s a Cuba sarà considerata valida, a prescindere dalla sua ubicazione esatta. Non saranno considerati validi gli annunci che non contengono un chiaro impegno ad aprire un ristorante McDonald’s, come dichiarazioni generali sull’espansione dell’attività, commenti esplorativi o annunci condizionati. Non saranno considerati validi i ristoranti senza licenza, i ristoranti imitazione o altre attività che utilizzano il marchio McDonald’s senza l’autorizzazione di McDonald’s Corporation. La fonte per la risoluzione saranno le dichiarazioni ufficiali di McDonald’s Corporation o dei suoi rappresentanti autorizzati; tuttavia, si farà riferimento anche al consenso delle fonti giornalistiche attendibili.
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