European governments continue to prioritize defensive naval operations and diplomatic coordination over direct offensive military strikes on Iran, amid the ongoing U.S.-Israel conflict that began in early 2026. France leads expanded EU efforts under missions like Aspides to secure the Strait of Hormuz and counter shipping disruptions, deploying assets such as the Charles de Gaulle carrier while explicitly framing actions as protective rather than escalatory. A October 12, 2026, joint statement by over 30 nations, including major EU members and the UK, condemned Iranian hybrid threats—including the attributed IRGC-linked plot at RAF Fairford—yet stopped short of endorsing offensive responses. Iran has warned that any European defensive intercepts of missiles or drones could be treated as co-belligerence. Trader assessments reflect Europe's military capacity constraints, internal divisions, and preference for limited involvement tied to freedom-of-navigation goals rather than broader participation in strikes.
Questo mercato si risolverà a favore di “Sì” se un qualsiasi paese europeo intraprenderà un’azione militare qualificante contro l’Iran entro la data specificata, alle 23:59 ora legale dell’Europa centrale (CEST). In caso contrario, questo mercato si risolverà a favore di “No”. Per azione militare qualificante si intende un attacco aereo o un attacco con missili superficie-superficie, avviato da un qualsiasi paese europeo, che colpisca direttamente l’Iran. Un attacco aereo comprende bombe, missili aria-superficie e droni lanciati dall'aria. Un attacco missilistico superficie-superficie comprende droni d'attacco a senso unico e missili superficie-superficie, come i missili da crociera o balistici. Ai fini di questo mercato, per “paese europeo” si intende uno qualsiasi dei seguenti Stati sovrani: Albania, Andorra, Austria, Bielorussia, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Cechia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Macedonia del Nord, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Regno Unito e Città del Vaticano. Le seguenti azioni non costituiscono un'azione militare idonea: Munizioni distrutte o intercettate prima dell'impatto; Attacchi con missili superficie-aria; Fuoco di armi leggere; Incursioni terrestri; Operazioni informatiche; Fuoco di artiglieria navale e fuoco di artiglieria; Obici, pezzi di artiglieria, mortai e artiglieria a razzo (ad es. sistemi MLRS); Attacchi superficie-superficie minori, incluse munizioni circuitanti a corto raggio, droni FPV e attacchi con ATGM; Qualsiasi minaccia, autorizzazione o annuncio dell'uso della forza che non sia stato eseguito. Qualsiasi munizione intercettata o distrutta prima dell'impatto non costituisce un'azione militare idonea. Detriti, frammenti o qualsiasi rottame di munizioni intercettate che cadano sull'Iran non costituiscono un'azione militare, indipendentemente da eventuali danni causati. “Iran” si riferisce al territorio compreso entro i confini dell’Iran riconosciuti a livello internazionale. Se non è possibile attribuire con chiarezza la posizione precisa di un attacco al territorio definito, l’attacco non sarà qualificante. Il verificarsi, l'attribuzione e la tempistica di un'azione militare idonea saranno determinati principalmente in base al consenso delle informazioni disponibili dalle fonti di risoluzione. In caso di contrasto tra più fonti riguardo al verificarsi, all’attribuzione o alla tempistica di un’azione militare pertinente, questo mercato resterà aperto fino al verificarsi della prima delle seguenti condizioni: i) la conferma del verificarsi, dell’attribuzione e della tempistica dell’azione sulla base di un consenso delle informazioni disponibili nelle fonti di risoluzione; oppure ii) il decorso di 3 giorni di calendario interi (CEST) dalla data della prima prova dell’azione riportata in modo credibile. Se questo periodo dovesse estendersi oltre la data di fine, questo mercato resterà aperto per consentire il decorso di 3 giorni di calendario completi. Se, alla fine del terzo giorno di calendario, permangono resoconti contrastanti sul verificarsi, sull'attribuzione o sulla tempistica dell'azione, questo mercato si risolverà sulla base della totalità delle informazioni disponibili dalle fonti di risoluzione in quel momento. Nessuna singola dichiarazione, smentita o presentazione di prove sarà determinante qualora sia contraddetta dalla totalità delle informazioni. Le fonti di risoluzione di questo mercato saranno le informazioni ufficiali dei governi e delle forze armate del paese europeo pertinente e dell’Iran, nonché resoconti attendibili.
Traduzione automatica. In caso di controversia, fa fede l'originale.