Alaska voters will decide Ballot Measure 2 on November 3, 2026, which would replace the state’s top-four nonpartisan primaries and ranked-choice voting system with partisan primaries and single-choice general elections while also repealing certain 2020 campaign finance disclosure rules. A similar repeal effort failed by just 743 votes in 2024. Recent polling shows a narrow lead for rejection, with one early October survey at 47% yes and 53% no. Opponents have raised substantially more outside funding than supporters. President Trump’s mid-October rally urging a yes vote to end ranked-choice voting adds visibility, yet the measure’s broader scope and the prior narrow defeat continue to shape trader expectations around the current 60.5% implied probability of failure.
Il quesito referendario Alaska 2 è previsto sulla scheda elettorale delle elezioni generali statali attualmente fissate per 3 novembre 2026 e, tra le altre cose, abolirebbe le primarie dei primi quattro candidati e le elezioni generali con voto a scelta classificata in Alaska. Questo mercato si risolverà su "Sì" se il quesito referendario sarà approvato in seguito alle elezioni generali statali dell'Alaska attualmente fissate per 3 novembre 2026. Altrimenti, questo mercato si risolverà con "No". Se entro il 31 marzo 2027 non si svolgerà il voto sulla misura elettorale specificata, oppure i relativi risultati non saranno noti in modo definitivo, questo mercato si risolverà a favore di "No". Eventuali controversie legali successive o la mancata attuazione della misura non avranno alcun impatto sulla risoluzione di questo mercato. Questo mercato si risolverà sulla base di un consenso derivante da fonti giornalistiche credibili. In caso di ambiguità, questo mercato si risolverà esclusivamente sulla base delle informazioni ufficiali dello Stato dell'Alaska, comprese quelle della Alaska Division of Elections (https://www.elections.alaska.gov/).
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