No known near-Earth objects tracked by NASA’s Center for Near-Earth Object Studies or ESA systems carry meaningful impact risk for 2026 at energies sufficient for a 5-kiloton airburst. Sentry risk lists and close-approach data show only small, sub-20-meter objects with negligible probabilities, while historical CNEOS fireball records indicate 5 kt-scale events occur irregularly, averaging roughly once per year from undetected meteoroids. Partial-year 2026 activity, including confirmed tiny impacts like 2026 RW1, remains well below threshold with no model shifts or new detections elevating odds. Ongoing surveys continue to confirm the low baseline hazard from the undetected population.
Questo mercato si risolverà a favore di "Sì" se, tra 1 gennaio e 31 dicembre 2026, 23:59 ET, un meteoroide naturale (bolide) esplode nell’atmosfera terrestre con un’energia d’impatto totale pari o superiore a 5 kilotoni di TNT equivalente. Altrimenti, questo mercato si risolverà con "No". L'oggetto deve essere classificato come meteoroide naturale; gli eventi che coinvolgono oggetti artificiali o veicoli di rientro non sono idonei. La fonte primaria per la risoluzione sarà il repository NASA JPL Fireball and Bolide Data: https://cneos.jpl.nasa.gov/fireballs/. Il campo pertinente per determinare l'energia d'impatto è la colonna "Impact Energy (kt)". Se questo insieme di dati non è stato aggiornato per includere tutte le date pertinenti entro 28 febbraio 2027, oppure se il repository NASA JPL Fireball and Bolide Data diventa permanentemente indisponibile, questo mercato potrà essere risolto sulla base del consenso di fonti credibili, tra cui l'Agenzia spaziale europea (ESA), la International Asteroid Warning Network (IAWN), il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti o resoconti credibili di un consenso scientifico, come un comunicato stampa della NASA.
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